|
SUL REFERENDUM Mettersi nelle mani di qualcuno significa non decidere della propria vita ma lasciarla ad un altro, ai suoi interessi, ai suoi scopi e vantaggi. Col referendum il popolo riprende la vera libertà di decidere e non affidarsi come un bambino alle decisioni di un capo. Mi si dirà: ma io che ne so di queste cose ? E loro, i politici che ne sanno? Si affidano ad esperti nel migliore dei casi, esperti che hanno spesso opinioni diverse, oppure a logiche di interessi del momento, a pressioni di gruppi che vogliono guadagnarci sulla realizzazione di certe cose. Io almeno posso decidere serenamente senza essere ricattato da qualche forza economica (se non fai così io non ti do questo, ti levo questo eccetera), posso guardare al futuro senza gli interessi del momento (guadagnare prestigio, soldi, alleanze eccetera). E allora vi dico cosa ne penso senza essere un esperto: ho studiato cosa dice Rubbia (premio nobel per la fisica) che è contrario al nucleare, ho studiato cosa dice l'oncologo Veronesi che è favorevole, e onestamente, da tutte le informazioni valide che ho recuperato mi sono fatto questa opinione: tteoricamente, se il genere umano fosse onesto, affidabile, ragionevole si potrebbe tentare la carta del nucleare ma non sono idealista, guardo la realtà, non mi fido della onestà, competenza e serietà del genere umano poichè la storia e la vita mi insegnano che non è così, poi in Italia non ne parliamo, non riusciamo a smaltire la spazzatura ordinaria figuriamoci quella nucleare, non c'è appalto che non sia sotto pressione dall'ingerenza delle società criminali e io mi dovrei fidare di lasciare potenziali pericoli in mano a chissà chi? I giapponesi si fidavano: chi aveva costruito la centrale esplosa era la stessa che dichiarava la sua affidabilità (roba da Italia!). L'ingegnere che l'aveva progettata, consapevole di un errore (fatto tacere a mazzette) in una crisi di coscienza aveva cercato inutilmente di essere ascoltato dalle autorità politiche per far spegnere l'impianto! Non era conveniente per il governo dargli retta, meglio fingere che tutto andava bene. E si scopre che altri errori umani si accavallavano nel disastro, da intercettazioni si viene a sapere che si poteva evitare il peggio ma per risparmiare, proprio così, per risparmiare gli ingegneri non hanno preso le misure necessarie. Eppoi chi non si ricorda di Cernobyl, fiore all'occhiello della tecnologia sovietica: a sentire le dichiarazioni dei politici e degli scienziati era una tecnologia avanzata impeccabile, non potevano verificarsi incidenti (sembrava quel che si strombazza oggi sulla nuove centrali di quarta, quinta generazioni super...). Ma anche lì non solo c'era un difetto tecnico e risparmi che hanno indebolito la costruzione ma si accavallarono errori umani, a cominciare da quello dell'ingegnere capo nella sua decisione di andare contro i protocolli di sicurezza ( ...e suo figlio è stato una delle vittime di un precedente incidente nucleare da lui stesso causato: perchè hanno continuato a dargli mansioni di responsabilità se già aveva causato dei guai ? (roba da Italia). Eppoi in tutti i disastri nucleari, grandi o piccoli, si è cercato di tacere il più possibile o sviare i problemi. E noi dobbiamo fidarci, sempre fidarci da bravi bambini. Infine un'altra considerazione tecnica: ancora venti, trenta anni fa il nucleare poteva essere economicamente vantaggioso a prescindere dai rischi, ora i costi del materiale radiattivo si sono centuplicati, oltre ai costi enormi per la costruzioni di centrali a regola d'arte (e siamo in Italia dove le costruzioni normali antisismiche vanno in crisi se si scoreggia un pò più forte ..) per smaltire la spesa iniziale e la gestione dei tutto ci vuole tanto tempo che veramente ci si troverà davanti a nuove tecnologie avanzate che renderanno queste obsolete e svantaggiose . Per l'acque se anche i francesi sono tornati indietro rendendola pubblica ( si alzavano i costi e diminuiva la qualità: e che, da quando un privato non pensa ai suoi interessi?) oltre a infiltrazioni di società criminali : é tutto detto. Qui c'è poco da discutere, l'acqua è un bene di tutti come l'aria, non può essere di qualcuno. Sulla giustizia idem. La giustizia è uguale per tutti. Troppi criminali cercano la carriera politica per farsi leggi che li tutelino. La politica non deve essere un covo di delinquenti e privilegiati. Noi popolo siamo trattati da certi politici come dei bambini: ci promettono tante cose, ci fanno stare bravi con battutine, ci dicono che dobbiamo stare attenti all'orco cattivo che oggi è questo o quello, ci fanno esaltare e divertire, ma quando vogliamo dei diritti ci dicono: non rompere e vai a giocare (ci sono tante slot machines-esentasse per loro- in giro!) BACICCIA
|

.