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GLI UOMINI SONO ATTACCATI AI SOLDI COME LE MOSCHE ALLA MERDA.
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TETTI minimi e massimi, se no che democrazia è? E' possibile superare l'attuale anarchia retributiva? Ci sono le pensioni minime perchè non dovrebbero esserci quelle massime ? Monti vuole uno stato equo? Benissimo, stabilisca dei tetti massimi e minimi su tutto. Per esempio ponsioni massime (non cumulabili con altre) di 4000 euro (quasi 10 volte la minima sociale, non è quindi poco! Se uno vuole aumentarla ci penserà attraverso versamenti con assicurazioni private. Tetti anche per gli stipendi statali, minimi e massimi, ed anche il megadirettore non potrà prendere più di 10 volte rispetto all'impiegato di base. E anche qui chi ha il coraggio di dire che è poco? Questo per un controllo equo di tutte le uscite ed entrate. Una democrazia si regge solo se ci sono regole precise , chiare e trasparenti e non anarchie retributive. GOVERNO MONTI E TAV GENOVA MILANO Il governo Monti vuol tagliare i rami secchi. Se fosse così ben venga in quanto in Italia ce nè da fare un falò. E allora perchè non tagliare subito la tav Genova-Milano che oltre a devastare il territorio non solo sarà inutile ma si manterrà in perdita durante l'utilizzo? Si farà per la stessa ragione mafiosa che ha portato a fondo l'Italia con l'avvallo dei sindacati: dà lavoro ai cantieri. Come le strade che finiscono nel niente (soprattutto in meridione), acquedotti, ospedali ed edifici inservibili. Invece di utilizzare i lavoratori in opere utili si sprecano soldi e manodopera a danno della collettività. Ci guadagnano quelle catene di imprese e di interessi che noi tutti dobbiamo pagare per aver costruito a salatissimo prezzo cose nel miglior caso inutili. I lavoratori italiani sono stati considerati come cellule per rinforzare un cancro. Ora devono sentirsi parte attiva di una nazione non per arricchire qualcuno e qualcosa (mafie e famiglie varie) ma tutti. Insomma c'è bisogna di un salto di qualità, di UN LAVORO NON PIU' SERVO DI LOGICHE CRIMINALI MA DEL BENESSERE COMUNE. Riuscirà il governo Monti dove c'è gente onesta e competente a incamminare l'Italia sulla strada della guarigione? ALLUVIONE (art. 5/11/3011) Mentre la gente cerca il capro espiatorio dei disastri di Genova, puntando sul sindaco, la prof. Vincenzi, c'è chi si domanda razionalmente dove stanno le vere responsabilità. Chi ha contribuito a cementificare le colline permettendo alle acque di scendere a precipizio nei torrenti? Chi ha permesso di costruire anche anche sulla riva dei torrenti restringendo l'alveo? Alla base di tutto i CONDONI che hanno dato via libera alla devastazione del territorio. Non sono stati fatti dalla Vincenzi la cui responsabilità è stata semmai quella di cedere a chi, nella coalizione, ha voluto eliminare una pianificazione severa nella gestione urbanistica: basta cercare chi. In seconda battuta occorrevano soldi per ottimizzare gli alvei dei torrenti e i tagli finanziari ai comuni si sono ridotti drasticamente (a partire da quando è stato abolito completamente l'ICI, prima dalla sinistra per i meno abbienti poi dalla destra, i cui proventi andavano per finanziare le opere sul territorio). E non è stata la Vincenzi a volerlo. Sulla questione che non ha fatto chiudere le scuole per l'allerta due siamo proprio sicuri che si debba farlo, anche se significa una ventina di giorni all'anno? anche se nel 95% dei casi non succede niente? (e allora giù polemiche ogni volta perchè sono state chiuse inutilmente). Come al solito non è una questione di destra o di sinistra, ma di una mentalità italiana sbagliata da correggere. Bisogna mettere da parte gli interessi parziali per quelli del bene comune, più attenzione alla salvaguardia del territorio che non è un giocattolo, più risorse per mantenerlo integro. Per quanto può la Vincenzi deve avere il coraggio di dare priorità alla manutenzione del territorio rispettando le competenze dei vari enti e non cedere alle pressioni di chi ci vuole speculare distruggendolo, magari chiamandolo "rivalutazione ambientale" che oggi si fa così, camuffare il reato come azione nobile. Non è stato la Vincenzi a insegnarlo, potrebbe però insegnare il contrario e metterlo in atto. (N.V.)
LA POLITICA OGGI Se devo esprimere un sentimento direi che provo un senso di ripugnanza nei confronti del modo in cui i politici fanno politica. Ora i partiti sono preconfezionati, decisi dall'alto di chi ha soldi e potere e vengono diffusi come reclame con degli spot: fai parlare l'amore non la ragione! L'importante è che il PESCE POPOLO abbocchi come sempre o quasi sempre. Vedrete cosa succederà, non ci vuole dei geni per capirlo (scrivo questo in data 21/10/2011): nascerà un nuovo partito visto che quello che è al governo perde i pezzi, anzi più precisamente uno che sostituisca la vecchia alleanza nazionale di Fini. La destra da questo punto di vista è più astuta della sinistra, utilizza in modo disinibito le conoscenze della psicologia di massa per manovrare gli elettori (oltre a una pressione di mas media decisamente più forte) mentre, in genere la sinistra si limita a sperare che la gente prima o poi capirà, questo per mantenere fede all'assunto fideistico che è il popolo ha dalla sua la ragione (quale? Anche quando governava Hitler e Stalin il popolo li amava). Astutamente la destra ha riportato la sua terminologia (chi non si ricorda della musichetta di avanti popolo?) e l'ha fatto sbandierandola insieme alla parola magica libertà, intanto quello non capisce cosa significa ma solo si esalta quando è pronunciata. La sinistra con una ingenuità devastante spesso fa discorsi filosofici e di sogni mentre la gente pensa con la pancia. La realtà è che noi massa, noi popolo, noi poichè ognuno, anche un dittatore, non può fare a meno di esserlo, siamo stupidi, poichè il branco è stupido, e qualsiasi esperimento di psicologia sociale ve lo dimostrerà. Con questo non significa odiarci come massa ma fare in modo di educarci, consapevolizzarci individualmente per esserne liberi e in questa libertà costruire una democrazia "libera" dai prevaricatori e dagli opportunisti che scendono in campo nella politica magna-magna. Se il popolo è fatto da io+io+io+io eccetera, diventa un creatore di civiltà, esprime geni dell'arte e della scienza, se è fatto da 0+0+0+0 eccetera produce nullità, ossia faccendieri o esaltati. Questo è quello che abbiamo intorno. Io ho cominciato da me, e grazie a Dio non sono l'unico. Uno slogan viene anche a me, ma ha un senso da riflettere: pensa con la tua testa e riserva il cuore a tutto fuorchè alla politica anche se te lo chiede.
MAGISTRATI CATTIVONI Il governo vuole mettere sotto inchiesta la magistratura, bisogna estirpare il male di chi pensa che la giustizia e' uguale per tutti! Ah quanto fatica si fa a mantenere una finta democrazia e una finta libertà! VERGOGNA ! VERGOGNA!
VERGOGNA!
LA NOSTRA MENTALITA' ITALIANA ANTICRISTIANA DELL'OMERTA' Forse abbiamo letto tutti il Vangelo. Gesù emerge come una figura limpida, che dice in faccia ciò che pensa, inveisce contro gli ipocriti, i sacerdoti, gli intellettualoidi del periodo. Si arrabbia come una iena nel tempio (la chiesa ebraica) diventata un mercato. Ed è crocefisso perchè non aveva paura dei potenti, delle mode e tradizioni di allora. Ma l'Italia che si dice cristiana è il paese dell'omertà, della vigliaccheria che condanna l'innocente e salva il criminale. Si vuol fare pure una legge contro le intercettazioni per proteggere chi compie i reati, direttamente i politici (se uno è onesto non ha problemi, eppoi la polizia cerca solo i crimini, non le marachelle private!)e indirettamente i delinquenti di strada o che si nascondono nelle parrocchie. Proprio grazie le intercettazione un prete genovese è stato messo in vigilanza per pedofilia e droga! Con piacere noto che il cardinale Bagnasco, senza omertà, si affida alla giustizia e fa una messa di riparazione (credo non atto retorico e formale ma un sentito autentico). “Gesù disse ai suoi discepoli: "È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli” Luca 17,1-2. Difendere i prevaracatori, chi abusa sui deboli e gli innocenti è anticristiano. Ma si continua a definirsi cristiani poichè concetti come "la verità vi farà liberi" (Gv.8.32) non fanno più parte del DNA di una cultura, quando al posto di un'etica (mi ricordo della figura del cavaliere che protegge i deboli che ci insegnavano a scuola) c'è la complicità col vigliacco che infierisce sui deboli e con chi tace sulle ingiustizie. (RICEVO E TRASMETTO VOLENTIERI) Al presidente del consiglio Silvio Berlusconi Lei ha dichiarato pubblicamente che noi insegnanti della scuola pubblica inculchiamo nei giovani valori contrari al quelli delle famiglie, e sempre lei in nome di detti valori consiglia di mandare i loro figli nelle scuole private. Certamente noi continueremo a insegnare ai giovani che esiste l'onestà, la verità e la giustizia, non chiameremo mai criminali e mafiosi come Mangano degli eroi, non racconteremo barzellette con bestemmie e oscenità, cercheremo la coerenza non cambiando la versione dei fatti da un giorno all'altro, né cambieremo le opinioni secondo chi ci sta davanti per ottenere consenso, insegneremo ai giovani che per fare carriera nella vita non bisogna essere belli e attraenti e prostituirsi ma occorre competenza e dignità mai prevaricando su alcuno, insegneremo che l'amore non è una merce sessuale ma si nutre di rispetto e di sentimenti autentici, che le parole non servono per ingannare ma per cercare di capire insieme, anche con opinioni diverse, cosa è vero e giusto. Agli allievi cercheremo di far intendere che un diploma bisogna guadagnarselo perchè una società va avanti se ci sono persone qualificate e non per favoritismi, che se anche si può prendere un pezzo di carta in una scuola privata pagandolo, è il sapere reale il valore importante. In contrasto a una tv spazzatura che incoraggia l'opportunismo e le vanità parleremo ancora con convinzione di come i sentimenti che ispirano a fede, la giustizia e l'arte siano fondamentali nell'essere umano. Insegneremo anche Machiavelli e quanto diceva: "una menzogna ripetuta cento volte dal principe e dai suoi servi al popolo bue diventa una verità" per dar loro senso critico, quella capacità che il potere, religioso o laico che sia, di sinistra o di destra, ha sempre temuto. Sì, noi cerchiamo di sottrarre i nostri studenti al popolo bue, rendendoli forti e resistenti alle seduzioni, alle lusinghe dei manipolatori di turno nella storia, capacitandoli che gli individui si distinguono oltre le squadre e le tifoserie, che ridurre la politica a sport o a reclame, anche comprando arbitri e giocatori, significa far morire la società, ridurla a un porcaio. Se lei e chi la segue non è d'accordo con questi valori continui a opporsi a noi e a insultarci, lei faccia quello che vuole, crediamo anche noi alla libertà, ma evidentemente ci sono modi diversi per intendere questa parola così importante quanto facilmente strumentalizzabile. Firmato "da uno dei tanti insegnanti non comunisti che non condividono il suo operato"
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LA LEGGE NON DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI, ALMENO SI CERCA DI CONVINCERE IL POPOLANO A PENSARE COSI' . Mi rattrista pensare che il servizio pubblico come la RAI venga utilizzato come servizio di propaganda del regime. Siamo già quasi a livello del finto liberismo russo, della finta democrazia russa, tante televisioni private e pubbliche ma tutte che fanno propaganda al regime, lì se un giornalista dice qualcosa di diverso o critica il potere lo fanno fuori, ma anche qui si è già cominciato, ci pensano le mafie. C'è ancora qualche giornalista e trasmissione indipendente e non di regime ma prima o poi la si farà fuori. Vengo a sapere dall'approfondimento della notizia da Giuliano Ferrara che quanto ho sempre creduto dittatura è invece libertà e democrazia. Almeno così ho capito io e chi mi era accanto e altre persone con cui ho parlato. La magistratura secondo lui dovrebbe accettare le leggi e applicarle. Questo significa che se i politici decidono che loro sono intoccabili e possono rubare e fare ciò che vogliono, i giudici li devono difendere e condannare chi invoca giustizia. Questo succedeva durante il nazismo ed il comunismo stalinista. Per fortuna abbiamo ancora una COSTITUZIONE DEMOCRATICA in cui i magistrati sono INDIPENDENTI DAI POLITICI e devono difenderla, per cui se una legge viola la libertà essi hanno il dovere di bloccarla. LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI evidentemente è una massima che non piace. Essere a favore della libertà significa lasciar parlare TUTTI e dare a tutti le medesime OPPURTUNITA'. Ma qui ormai si comincia a sentire le stesse campane, si martella sempre di più per plagiare il popolo ad essere un servo plaudente. Ah se ci fosse una buona destra ed una buona sinistra! E sopattutto gente onesta che preferisce ai soldi la verità...LA VERITA ' VI FARA' LIBERI diceva uno che è stato crocefisso, aveva ragione e ha trovato il modo per farsi capire, ma da pochi, e realizzare un'evoluzione di pensiero e comportamento. Peccato la sua fine, i suoi discepoli stiano più attenti.
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FEDERALISMO Fermi tutti: prima di fare il federalismo aboliamo le provincie se no pagheremo il TRIPLO di tasse come capirebbe anche uno scemo! (tasse per mantenere quei politici e quelle strutture inutili). Inoltre: accorpamenti dei comuni con pochi abitanti e massimo due legislature senza privilegi e pensioni (anche al parlamento nazionale). RISPARMIAMO SULLA POLITICA CHE E' COSI' GRASSA E MANGIONA DA FARE SCHIFO !
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BOLLETTA TV Devo andare a pagare la bolletta per sentire le reti mediaset e il 90% della rai fare da difesa al regime. Controllo quasi totale dell'informazione con qualche rara figura e trasmissione libera. Il fine è di arrivare come faceva il COMUNISMO RUSSO al controllo assoluto della stampa e della magistratura. Una Destra in italia vecchio stile COMUNISTA STALINISTA. Chi lo avrà insegnato questo sistema con un capo assoluto e una massa di servi plaudenti resi tale dal plagio mediatico? forse il più grande amico del regime italiano, Putin, ex capo del KGB, i srtvizi segreti del comunismo russo? A me andrebbe bene anche una destra liberale sana, non mafiosa e senza un padrone circondato da cani servili, così come una sinistra democratica e intelligente. In ogni caso dove c'è garanzia di pluralismo, dove c'è spazio per sentire l'altro punto di vista, non solo quello dei regime!
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POPOLO PORCAIO ITALIA |
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QUELLI DI DESTRA NON VOGLIONO PRENDERE LEZIONI DI MORALE DA QUELLI DI SINISTRA, QUELLI DI SINISTRA DA QUELLI DI DESTRA, I PRETI DAI LAICI E I LAICI DAI PRETI, IN ALTRI TERMINI TUTTI SONO FELICI DI MANTENERE IL PORCAIO ITALIA ! FORZA PORCA ITALIA, CHE SEI NELLA MERDA E CI RIMARRAI !
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Gigio mi manda questa lettera ironica per mugugnare insieme: COSA POSSIAMO ANCORA FARE PER AIUTARE LA CRIMINALITA' ? Nel paese di Credulonia, molto è stato fatto: tagliare mezzi, personale e fondi alla magistratura, limitargli le possibilità di azione per rallentare le investigazioni e i processi ma velocizzare le prescrizioni, e presto si vieteranno le intercettazioni telefoniche, ma non rallegriamoci. Molto si può ancora fare. Intanto delle leggi chiare che puniscano ogni tentativo di fare entrare onestà e giustizia nello stato, bisogna instillare odio nei giovani in tutto quanto può evocare l'idea di legalità e amore per il bene comune, fargli vedere che i furbi, chi frega gli altri è veramente onorevole mentre gli altri sono spazzatura. Il giovane deve apprezzare che coi soldi si può far tutto, condannare gli innocenti e riscattare i cari delinquenti. Tra i reati il più grave sarà quello che chi osa parlar male delle mafie sarà giustiziato, così questi balordi coglioni che amano la giustizia saranno fisicamente eliminati! Tutti quelli che si comporteranno in modo onesto saranno perseguiti dalla nuova Giustizia del Crimine. E tutti coloro che non la pensano così saranno chiamati comunisti anche se nostalgici del fascismo. Cosa ti posso dire ? Ah, che questo naturalmente succede in un paese immaginario, Credulonia per l'appunto. Ogni riferimento è puramente casuale: non esiste un paese di soli cretini e di delinquenti che permetterebbe una cosa del genere!...forse... ... QUANDO I CRIMINALI FANNO LE LEGGI GLI ONESTI DEVONO AVER PAURA ... |
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LA PROFEZIA DI TOTO' ogni riferimento è puramente casuale
LA RABBIA DEGLI STUDENTI Roma a ferro e a fuoco. Gli studenti sfogano così la loro rabbia in modo caotico e distruttivo. Lo stress degli studenti di non essere stati ascoltati, di vedere il terreno sociale della loro vita sfaldarsi sotto i piedi divampa in atti violenti ingiustificabili. Si possono anche avere tutte le ragioni del mondo ma prendersela con poliziotti che sono pagati per far mantenere l'ordine, contro le macchine e le vetrine è irrazionalità. Mi è altrettanto dispiaciuto sentire giovedì sera ad anno zero un giornalista di regime dire a un rappresentante degli studenti che il loro nemico in realtà sono i pensionati e coloro che hanno un posto fisso. Insomma è lo stato sociale il nemico contro cui dovrebbero lottare invece delle porcherie che vengono fatte dalla politica dissanguando lo stato. Gli studenti non dovrebbero, secondo i portavoce del regime, combattere gli enormi sprechi a cominciare da quelli della politica ( le provincie, per esempio, servono solo per parcheggiare migliaia di politici), i privilegi (come la pensione dopo 5 anni, le autoblu eccetera eccetera), la corruzione dilagante che fa pagare le opere in Italia non il doppio, non il triplo e neppure il quadruplo degli altri paesi, gli studenti dovrebbero odiare la solidarietà sociale, quella che garantisce a tutti la sanità, l'istruzione, le pensioni eque (non quelle invece gonfiate all'inverosimile per i privilegi di direzioni e politiche varie). Lo stato sociale, quello dei diritti ma anche dei doveri, funziona, eccome, come dimostrano i paesi scandinavi, la Norvegia, la Svezia e la Finlandia oltre alla Germania, paesi dove è ben più forte dell'Italia. Gli studenti lottano per garantirsi questo bene ma si vorrebbe che lottassero contro chi ha un lavoro fisso, una pensione, ossia contro chi gode di questi diritti. I giovani non devono essere privati di sicurezza e stabilità, non sono degli scarti, nè devono sentirsi tali. In una dimensione di maggiore giustizia ed equità sociale si sentirebbero più tranquilli e sarebbero quel che devono essere: la nostra ricchezza. LEGGI DEMENZIALI Tra le tante leggi demenziali che ci sono in Italia c'è quella che un eletto può passare da un partito all'altro, quello che lo paga meglio, fregandosene cioè dell'elettore. In altre parole se io detesto Berlusconi e voto per uno che mi promette di opporsi a lui lo ritrovo invece nel suo codazzo e viceversa se sono uno che crede a tutto quello che dice e voto per un suo fan ecco che questo diventa un antiberlusconiano. Io elettore in altre parole non valgo niente. Cosa si potrebbe fare? Intanto che non si può per legge passare da una parte all'altra: chi non è più d'accordo si ritira e subentra un'altro della lista. Al massimo, per garantire una libertà personale, si può concedere al parlamentare di astenersi per un tot di volte (2 o 3) nel corso di una legislatura, perchè evidentemente se uno si astiene sempre vuol dire che non è d'accordo col suo partito e quindi deve lasciare il posto ad un altro. Ma qui in Italia tutto sembra fatto per essere manipolabile, che la chiarezza e le responsabilità sono roba rara. Che schifezza è fare politica made in Italy! Se uno è un delinquente è un delinquente che sia di destra o di sinistra, del partito democratico o di forza italia, comunista o della lega, se uno è onesto è onesto in qualsiasi partito. Quel che mi preoccupa è che un popolo sia ormai rassegnato all'idea che la politica sia un affare da delinquenti, di sinistra, di centro o di destra che sia, o addirittura che la maggioranza sia felice di essere rappresentata da dei farabutti. E' già successo diverse volte nella storia.
SIAMO NELLA DEMENZIALITA' PURA ! Compro un integratore vitaminico in farmacia e trovo scritto che i COLORANTI inseriti possono avere effetti negativi sull'attività e sull'attenzione dei bambini (gli adulti non sono più esseri umani e quindi non gli fa niente) . Ma sto caz.. di colorante nocivo cosa caz.. lo mettono a fare? Tanto per aggiungere qualche controindicazione ed effetto collaterale se no che caz.. di medicinale è ?
E' PERICOLOSO IN ITALIA ESSERE ONESTI E GIUSTI? L'ITALIANO DEVE ESSERE PER FORZA UN LECCA.... PROFESSIONISTA ?
E' paradossale ma è così. Poche fonti informative televisive e della stampa lo documentano ( e ovviamente sono odiate da certi poteri forti ed a rischio di sopravvivenza) tra queste anno zero e report, e oggi chi affronta la realtà viene definito "comunista" dal regime di turno e dei suoi lecchini. Apprendo da queste trasmissioni (di giovedì 28 ottobre e di domenica 31 ottobre) che un sindaco virtuoso in calabria non sottomesso alla mafia viene velocemente dal ministro leghista Maroni rimosso dall'incarico mentre quello del vicino paese, indagato per collusioni mafiose e di cui il prefetto chiede lo scioglimento del consiglio comunale, viene lasciato ai suoi affari. Come mi ha fatto piacere giovedì 21 ottobre Mentana dire, ad un giornalista appena licenziato dal suo giornale locale perchè aveva notificato fatti scomodi alla mafia: "lei adesso è libero? Bene, la assumo io a LA7". Ogni tanto il coraggio della verità e della giustizia è vincente. La mediocrità di chi preferisce far finta di niente per non avere guai o la malignità di chi perseguita la persona onesta per i propri vantaggi e il valore dell'essere una persona per bene si contrappongono come l'ombra e la luce di cui è fatto questo mondo. E ognuno sceglie da che parte stare. Chi diceva più Roma ladrona? e fuori i mafiosi dall'Italia? E l'Italia quanto è al buio al nord quanto al sud? IL MESSAGGIO AGLI ITALIANI C'è un messaggio che viene martellato nella testa degli italiani che è questo: quando i giudici indagano e condannano politici di sinistra fanno il loro dovere quando invece indagano e condannano quelli di destra sono comunisti che perseguitano. Se ne deduce che abbiamo una destra di santi, onesti ed incorruttibili ed una sinistra di delinquenti. Insomma il bene ed il male è davanti a tutti. Come fare per trasformare tutta la magistratura in bene annullando il male? Rendendola serva del potere politico affinchè indaghino e condannino solo chi non è allineato alle posizioni del potere, fosse pure lui stesso di destra. Il male insomma è l'opposizione, il pluralismo, la libertà. A questo punto bisogna apprendere il nuovo concetto di libertà: essa è quella di chi può fare quello che vuole, che ha i diritti mentre gli altri solo doveri ma attenzione: tutto questo in nome della libertà del popolo che più è scemo meglio è. La cosa più triste è che ogni potere in ogni tempo, dai sacerdoti dell'antico Egitto ripete la stessa storia. E allora, son tutti uguali? Anche questo conviene far pensare a chi detiene il potere che è la solita bagascia che prende soldi. Eppure un pò di senso di giustizia e di verità è l'unica cosa che può tenere in piedi questa umanità così confusa.
LA POLITICA DEI MORTI Senza arte, senza fede, senza senso della giustizia è come se l'uomo fosse morto. La politica oggi non è ricerca della cosa giusta e più utile e buona per tutti ma lotta per il potere e menzogna sistematica. Strategie per il potere, propaganda per convincere anche che il pallone è quadrato e le scoregge profumano. Vediamo la possibile tattica di oggi e quali sono le mosse. La sinistra è debole soprattutto perchè manca del potere economico e mediatico che ha invece la destra. Nasce dunque a destra una opposizione interna: Fini contro Berlusconi. Molti critici di Berlusconi potenzialmente di sinistra appoggiano Fini credendo allo spettacolo messo in scena. Si creerà un altro partito che raccoglierà le simpatie della sinistra fino al dare il consenso al nuovo presidente della repubblica: "Gianfranco Fini". La prova? Alla fin fine anche le leggi più vergognose (che apparentemente scandalizzavano Fini) vengono approvate, l'appoggio è sempre garantito. Bossi, quello che una volta era il nemico di Berlusconi ed ora sottomesso per qualche motivo (diciamo così) col permesso solo di fare qualche esternazione su Roma ladrona per accontentare i nostalgici della "padania", uscirà di scena. Ora lo scenario è tutto ROMANO e di destra. La sinistra si dividerà in chi continuerà a fare filosofia e ad andare per farfalle e a chi parteciperà al magna magna italiano. Ci saranno altre mosse? Cosa vorranno farci credere ancora i MORTI ? (post scriptum: ...pare proprio che Fini facesse sul serio, una reazione di dignità o il ricordo che il fascismo, nonostante tutti gli errori ed orrori era contro la mafia e la delinquenza ed inoltre garantiva uno stato sociale?)
UN VESCOVO GIUSTIFICA LA BESTEMMIA, CHE TEMPI ! Con tristezza apprendo che un principe della Chiesa, commenta le bestemmie nelle barzellette raccontate dal più grosso esponente politico nazionale giustificandole nel contesto, anche lì bisogna insomma interpretare, in poche parole interpreto che se uno ha soldi e potere come .......... PUO' BESTEMMIARE, può dire PORCO ... Perchè è triste sentire queste cose da un rappresentante della Chiesa ? Perchè l'arte della diplomazia di duemila anni della Chiesa forse non dovrebbe esaurirsi nel leccare il potere per avere dei vantaggi, forse il fondatore Gesù ed i suoi insegnamenti dovrebbero essere tenuti un pò più in considerazione. Ma è solo un'opinione certo risibile nei confronti del Sacro Magistero. UNA FAVOLA...CREDERE NON SIA COSI? Un criminale di un paese lontano lontano, in prigione, sognava: se potessi diventare il capo di un paese cancellerei tutti i miei crimini, convincerei la gente che io sono onesto e bravo mentre i miei nemici che mi hanno mandato in galera sono loro delinquenti, oh se avessi soldi e potere potrei fare quello che voglio! Avrei un codazzo di lecchini dietro che non finisce più, tutti ubbidienti, li farei scrivere e dire quel che mi passa per la testa, potrei farmi tutte le donnine che voglio ed essere onorato. Coi soldi e la promessa di cariche importanti potrei comprarmi la fiducia di chiunque, col potere intimerei chiunque cercasse di dire la verità e volesse giustizia. Ma qual'é la nazione che mi può permettere una carriera simile? Una nazione dove la corruzione è normale e dove non sono le virtù nè le competenze ad essere insegnate ma l'essere furbi, avere soldi, raccontare delle palle e farle credere?. Morale della favola: e' solo un sogno. Le favole non si avverano, non esiste un posto così nel mondo. Ma se invece nella storia di tutto il mondo, dai tempi preistorici a oggi, non fosse invece un caso raro? Non ci sarebbe da domandarsi. ma l'uomo che razza di bestia è?
Con una legge europea gli istituti di ricerca farmacologica potranno vivisezionare gli animali. Quel che mi preoccupa è l'abbassamento di sensibilità delle persone in generale che rimane indifferente al dolore e alla sofferenza se non alla propria. Gli animali (e in modo simile tutti i mammiferi) amano, soffrono, hanno sentimenti ed emozioni, ma evidentemente "gli altri" sono per l'animale uomo solo carne da mangiare (almeno quelli che si offendono quando si ricorda che l'uomo è tale). Mi domando se complice di questa perversione sia anche un modo di intendere la religione cristiana in modo deviato: l'amore per la sofferenza e con l'andare una indifferenza verso il male stesso. Se Cristo, ammesso e non concesso sia stato crocefisso (senz'altro i crocefissi ai tempi dei romani non mancavano, alcune volte, come con Spartaco e compagni, c'era la periferia di Roma con migliaia di questi poveretti appesi), avrà avuto le sue ragioni personali, ma non si vede perchè bisogna inchiodare il mondo nella sofferenza (ma, come detto, con l'andar del tempo si diventa indifferenti). Nei paesi buddhisti gli esseri viventi sono sacri, tutta la natura è da rispettare. Qui è solo da usare. Non sarà che si sia atrofizzata quella parte del cervello (sistema limbico) che sente, ama, ha compassione, piena di sentimenti ossia di "senso della vita?" che invece funziona negli altri animali? Qui funzionano i soldi. Le case farmaceutiche hanno un potere finanziario enorme, decidono perfino quale è il microbo da temere (vedi la bufala dell'influenza suina) per riempire le tasche. Chi se ne frega se si torturano gli animali quando potrebbe uscire dagli esperimenti qualche crema di bellezza che fa fare dei quattrini? (non si tiri in ballo, per carità, la bufala della ricerca sul cancro che non c'è stato un rimedio su un topo rivelatosi utile all'uomo!) p.s. dopo un approfondimento della notizia apprendo che probabilmente le cose non sono così tragiche. Il prof. Veronesi, l'oncologo, vegeteriano per filosofia e stile di vita, e che stimo, assicura su "oggi" che la direttiva europea vero che consente l'utilizzo degli animali per gli esperimenti ma evitando ogni accanimento che possa causare inutili sofferenze.
LEZIONE DI LOGICA
Un cittadino onesto, barbone o
primo ministro che sia, non teme di essere intercettato ma solo un
cittadino delinquente. Ci sono Baciccia che mugugnano e con ragione! Bisogna però agire affinchè i nostri politici, di destra o di sinistra è indifferente, si impegnino a tutelare la giustizia e non ostacolarla! così ci scrive un super-Baciccia: "Italia, paradiso della delinquenza a cominciare dall'evasione fiscale (e tutto made in italy con oculate importazioni di manodopera straniera). Se uno stato riesce a totalizzare il 50% dei crimini dell'Europa, fareste in modo di privare la polizia degli strumenti di indagine tra cui le intercettazioni? Se uno stato avesse nei suoi politici il maggior assembramento di incriminati gli garantireste l'immunità? BASTA CON UNA POLITICA CHE FINISCE PER SOSTENERE LA CRIMINALITA' E SI SERVE DEI TELEGIORNALI PER NASCONDERE E ALTERARE LE NOTIZIE! Le persone oneste hanno diritto di essere tutelate non i delinquenti! Le persone oneste hanno diritto ad uno stato che garantisca l'equità e la rettitudine e non il malaffare! Le persone oneste hanno il diritto di volere il bene del proprio paese ! " IL TEMA DELLE FOIBE, IL PERCHE' DI UN ERRORE. Evidentemente la scelta dei temi di maturità è stata spinta da motivi ideologici raffazzonati: il messaggio in soldoni è questo: c'è stata la shoah coi suoi milioni di morti, e ci sono state le foibe, erano cattivi i fascisti ma anche i comunisti, siamo pari. Se si voleva far vedere i limiti e le tragedie che ha comportato l'applicazione del comunismo in certi stati e con certe figure da Stalin a Pol Poth c'era un ampio materiale storicamente documentato, ma che c'entrano le foibe? Dietro c'è l'odio razziale tra serbi e italiani, perchè rinfocolarlo? Certo, poveretti, è stata una tragedia, ma erano anche poveretti tutti i serbi desaparesidos, i torturati dai fascisti e da quelli che li hanno preceduti. L'eccidio è stata una VENDETTA a seguito di altre malvagità. Perchè noi italiani dobbiamo sempre dipingerci come i buoni mentre gli altri sono i cattivi? Ci sono dispacci dei nazisti durante la II guerra mondiale agli ufficiali italiani di non eccedere contro le popolazioni occupate, ed è tutto detto! Molti greci e slavi hanno patito gli eccidi fatti gli italiani, fortunatamente per noi non fanno fare ai loro studenti temi per ricordarlo. Perchè dobbiamo dire che in Libia abbiamo fatto le strade quando abbiamo compiuto un eccidio dopo l'altro? Perchè un film americano con Antony Quin. IL LEONE DEL DESERTO che racconta le atrocità fatte dagli italiani, storicamente accertate, è stato censurato nella nostra Italia così liberale e democratica a parole? Una nazione è matura quando fa autocritica e non quando vive di menzogne per apparire quella che non è! Parliamo pure delle foibe, il male è sempre male e non ha colore, centinaia di persone ammazzate ( e senz'altro c'erano tra essi innocenti che non avevano nè direttamente nè coi parenti fatto angherie contro i serbi, addirittura ci sono stati comunisti italiani tra i foibati!) ma stando attenti a non rinfocolare odio razziale: io buono tu cattivo!
Una macchia immensa di petrolio, sempre più vasta, distrugge la vita dell'oceano. E avevano detto: le piattaforme petrolifere sono sicure, non c'è pericolo! Anche le centrali nucleari previste in Italia saranno sicure, per lo smaltimento, poi non ne parliamo. Tocchiamo almeno ferro o altro. Bisogna essere ottimisti, il progresso è sempre il progresso, diceva quello nella bara.
LA LEGGE E' SEMPRE LA LEGGE
IO, CITTADINO COMUNE, ANONIMO TRA I TANTI DEL POPOLO SONO IL SUPERINTERCETTATO !!! Con una profonda commozione religiosa apprendo che il capi di Birulonia hanno assicurato ai biruloniani che modificheranno la giustizia dalle fondamenta affinchè il cittadino comune non venga più intercettato dalla magistratura e messo alla berlina sui giornali. Quindi l'hanno fatto per me, per me, capite? Come ogni legge che hanno fatto fare e fanno fare non è per i loro interessi e per i loro giri ma per me, uno dei 60.000.000 di cittadini da niente continuamente intercettati. Io vivo col terrore che si sappia in giro che cosa ho mangiato ieri sera o che si sappia che ho preso una supposta ( con ingenuità l'ho spifferato al telefono) e che la cosa venga sputtanata sui giornali e sulla televisione! La magistratura intercetta perfino i telefonini giocattolo dei bambini. Lo sapevate? I giudici ce l'hanno coi cittadini, a quanto capisco dal messaggio, non ce l'hanno coi delinquenti. Anzi alle 60.000.000 intercettazioni ai biruloniani vanno levate un 60.000 di persone di primo piano che potrebbero rivelarsi o sono delinquenti. Che birbaccioni questo giudici che non si occupano dei 60.000 (tra mafiosi, pedofili, terroristi, truffatori, assassini...) ma degli altri 59.940.000 e personalmente, uno per uno !!! Certo i grandi capi di Birulonia mi hanno convinto. Anche questa è una legge fatta per me e non per loro. Sono troppo intelligente come vogliono loro per non capirlo! IL CAPO E IL CANCRO Immaginiamo una nazione stranissima (Birulonia) il cui capobranco (o meglio chi si è forgiato questa immagine che dalla bestia all'uomo primitivo fa sempre effetto) dica che vincerà il cancro nei prossimi tre anni (da un sondaggio risulta che la gente, noi popolino, ha tra le prime paure quella del cancro quindi il capo doveva dire di poter vincere il cancro). Tanto è il suo potere mistico che lo vincerà a dispetto dei miseri contributi alla ricerca scientifica seria del suo paese sui tumori (come se una malattia come questa potesse essere risolta con una pilloletta scoperta da qualcuno, ma la gente, noi popolino, quando mai riflettiamo?). Ma il discorso potrebbe essere anche simbolico. Le metastasi del cancro, per lui, sarebbero le correnti che si formano nella democrazia, come a dire che il pluralismo, la dissidenza che in realtà costituiscono il senso della democrazia (quella che viene scambiata con populismo tipica delle dittature di ogni genere). Il cancro avviene quando ci sono cellule che non comunicano più, quando le esigenze di ognuna non sono più ascoltate dall'insieme ed allora si forma una massa informe, sorda e cieca che combatte un organismo bisognoso invece di un dialogo tra le parti. Allora tutti stanno dietro alla voce del cancro, tutti si identificano in lui, tutti ascoltano senza criticità, senza opporsi le sue parole, le cellule cancerogene credono, obbediscono e combattono ciecamente. E' lui la salvezza! La verità! Affidiamoci al capo! Quale è dunque il cancro? Chi vincerà questa battaglia? Potrei sbagliare su tutto, sono solo un ricercatore, io sono un essere mortale (ah, le cellule cancerogene hanno una vitalità straordinaria, non muoiono ma continuano a proliferare servendosi della energia dell'organismo, idee e risorse, girandole a proprio favore).
PER CHI VOTO Ecco che devo andare a votare per le amministrative. Voterò chi mi sembra garantire maggiore rispetto per l'opposizione, per il pluralismo e la libertà di informazione. Non mi lascio condizionare dalle ultime trovate per raggranellare qualche centinaia di migliaia di voti in più, uno spot, una pallottola all'ultimo momento, uno scandaletto. Voterò per chi non divide le persone in buone o cattive quando le buone sono chi la pensa come me e cattive quelle che la pensano diversamente, voterò per la mia libertà e non quella che mi viene proposta, per la mia democrazia. Se giudico che è la destra a garantirmi il rispetto di quei valori voterò a destra, se penso sia la sinistra voterò a sinistra. Ah, ma lei non tifa per nessuno? Mi si dirà. Infatti, per me la politica non è una questione di squadre ma di persone. non mi lascio condizionare dal presunto carisma e dalla simpatia, da chi sa adescare o meno il popolo. Quasi come i giocatori di calcio, allenatori, presidenti passano da una squadra all'altra così non pochi politici. La gente tifa per una bandiera ma chi guadagna sono altri. COSA E' LA RETTORICA Immaginate un attore che fa il politico o viceversa sul palco. Immaginiamolo domandare al suo popolo: volete che vi diano dei calci nel sedere (ed ovviamente, come risposta un CORALE: noooo), volete che vi venga un cancro? - Noooo, volete che vi vengano a controllare tutto quello che fate? - Noooo- volete più tasse? Noooo.... e avanti, per finire: allora votate per me e non votate per l'altro, come se l'altro volesse calci nel sedere, tasse, essere controllato, e un cancro. Ecco un modo per NON FAR PENSARE ma creare condizionamenti. Saper ragionare, avere senso critico, cercare diverse interpretazioni, è una cosa che i politici da sempre temono. Il popolo, io e e te e gli altri devono essere scemi e docili, devono ripetere, solo RIPETERE quanto si desidera. Se qualcuno non rientra nella categoria degli scemi lo si può comprare. Se non lo si può comprare lo si può intimidire. Se rimane ancora qualcuno, bè, è proprio anormale!!!
Lasciamo pure stare l'ortografia, ma quel che mi dà fastidio, che detesto, è l'uso falso, opportunistico di valori per me sacri come la libertà e l'amore da parte della politica, chiunque sia da qualunque parte. Sono come perle gettate nello sterco !!! Sì, io odio l'ignoranza (satanica!) , odio la disonestà, la prepotenza, l'ipocrisia, la demagogia populista, il maligno. Non perdono chi non si pente e continua a delinquere, chi continua a prendere in giro il suo prossimo, sono affetto dall'amore per la giustizia, per la bellezza, per la fede in qualcosa che trascende questo mondo meschino. Poi l'odio si placa, ma non diventa indifferente il motivo dell'odio, devo accettarlo per modificare i lati negativi soprattutto di me stesso. Devo essere più moderato rispetto anche ai modelli religiosi. Mi vengono in mente le invettive di Gesù nel Vangelo: guai a voi scrivi e farisei ipocriti, razza di vipere e bare imbiancate...Lui si è fatto ammazzare tanto odiava i servi del potere, e non era comunista. Un genovese applicherebbe un'altra regola: "digghe de sci e anemmu" (digli di sì e vai per la tua strada).
ETIMOLOGIA NON SI CHIAMANO PIU' SPAZZINI MA OPERATORI ECOLOGICI NON SI CHIAMANO PIU' BIDELLI MA AUSILIARI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE e fin qui passi NON SI CHIAMA PIU' CEMENTIFICAZIONE, TAGLIO DI ALBERI, ARIA TOSSICA MA RIVALUTAZIONE TERRITORIALE NON SI CHIAMANO PIU' INCRIMINATI MA PERSEGUITATI DALLA MAGISTRATURA La criminalità aumenta anno dopo anno in modo vertiginoso ( perchè? ). La corte dei conti riferisce che nel 2009 le denuncie di corruzione sono aumentate del 229%: i giudici non bastano mai e neppure le forze dell'ordine se manca in senso etico. Così afferma il presidente della magistratura contabile, Tullio Lazzaro. Un' Italia senza civismo, senza etica, senza speranza, nella barbarie, senza Dio anche se a Roma c'è il massimo esponente della religione più diffusa in Italia: come si fa a chiamare l'Italia cristiana quando non è neppure un paese civile? Possiamo farla diventare civile semplicemente facendo finta che il marcio non esiste, sullo stile di alcuni telegiornali? Possiamo cancellare la criminalità insieme ai reati con le solite leggi? No, il delinquente, qualsiasi delinquente rimane tale anche con la legge che lo tutela e la propaganda che lo sostiene. Anzi finchè ci sono anticorpi, ossia critiche e denunce in realtà qualcosa c'è da sperare. E' un pò come nella realtà della persona, se c'è ancora dignità c'è autocritica e sforzo di correggere quanto si può. Una volta c'era la certezza di un giudizio dopo la morte dove verranno fatti i conti delle proprie azioni. Ora pochi ci credono ma il fatto di crederci o non crederci non cancella la realtà della coscienza e la possibilità che rimanga a testimonianza del proprio vissuto 500 MILIONI DI EURO DI MENO ALLA MAGISTRATURA TAGLI DI MEZZI, UOMINI E RISORSE COLPEVOLI MA ASSOLTI PER PRESCRIZIONE (FATE I CALCOLI) AIUTIAMO L'ITALIA !!! FATTI CORAGGIO ITALIA !!!
foto tratta da http://ilnichilista.wordpress.com/2009/10/ COMMEMORAZIONE DELLE FOIBE Adesso abbiamo anche la giornata alla memoria delle foibe. C'è quella che ricorda l'olocausto, milioni di ebrei e dissidenti dal regime nazista e adesso quella delle foibe, un migliaio di italiani vittime del razzismo slavo, gettati nei burroni. Un mio collega serbo, davanti agli studenti, quando si è accennato alle foibe ha avuto uno scatto d'ira: "dopo tutte le manganellate, le torture, l'olio di ricino che abbiamo preso non solo dai fascisti ma anche prima era il minimo che poteva accadere! ". Se le vittime fossero state solo dei fascisti tutto potrebbe essere spiegato come una serie di regolamenti di conti ma tra gli italiani c'erano anche comunisti e partigiani, quindi si tratta proprio di razzismo, ingiustificabile ma non con questo non comprensibile. Le vendette purtroppo fanno parte della storia e coinvolgono anche degli innocenti, quando tra i partigiani di Tito e tra la popolazione slava, istriana cominciarono le vendette si assistette alla solita caccia all'uomo, all'odio. Questa commemorazione potrebbe rinfocolare l'odio reciproco se non si punta sul male in sè del razzismo, non importa se degli italiani nei confronti degli slavi o di chiunque altro e viceversa. Certo che alle manifestazioni di odio nei confronti degli stranieri non ci si può aspettare una reazione di comprensione e tolleranza senza limiti.
foto tratta da:http://www.greempeace.org LA SCELTA DEL NUCLEARE A desso i media sono utilizzati per strombazzare al popolo che il nucleare porterà vantaggi sulla bolletta. Io, uno dei tanti cretini che costituiscono il popolo, non sono un esperto, ma leggendo il pensiero (a proposito del nucleare) del premio nobel per la fisica Carlo Rubbia e le analisi tecniche imparziali sul pro e sul contro, mi sono convinto che questa è una scelta non ingenua ma pilotata da interessi estranei (come il ponte di Messina o il pezzo della tav da Genova a Milano) già in partenza certamente antieconomiche e in certi casi dannose. Ancora 20 anni fa la scelta di per sè poteva essere vantaggiosa almeno sul piano strettamente economico , ora che l'uranio è in esaurimento e le barre di questo minerale hanno prezzi astronomici arriviamo noi ( poi non riusciamo a smaltire la spazzatuura normale figuriamoci quella nucleare, ci penserà la mafia come al solito a buttarla nel Tirreno, non c'è da scherzare). Se paesi come la Norvegia stanno smantellando le centrali in costruzione perchè non più economiche e non se ne fanno quasi più, la ragione è quella di palanche buttate via, oltre al fatto che è prevista una rivoluzione proprio sull'utilizzo del nucleare, anche prescindendo dalla fusione (che comunque prima o poi si potrà realizzare). Non credo che queste centrali saranno mai attive, al momento del varo diranno: la situazione è cambiata, quindi chiudiamo la baracca, ma intanto tutto un sistema ci avrà speculato abbondantemente sopra, a spese di tutti
L'IMPERO DEL BENE CONTRO L'IMPERO DEL MALE L'Italia, attraverso le parole del suo premier, si oppone all'impero del male dell'Iran .Ossia l'impero del bene dove tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, dove non ci sono leggi che privilegiano qualcuno, dove ognuno è libero di far sentire la sua voce e la verità e ad essa è riconosciuto spazio legittimo, dove il senso critico e l'obbiettività sono incoraggiate e dove l'omertà e il comprare il silenzio e l'appoggio sono cose impensabili, dove chi chiede giustizia non è considerato odioso e provocatore, dove la criminalità e le mafie sono praticamente annullate dalla virtù dell'onestà e della giustizia, dove il pluralismo nelle tv e nei giornali è evidentissimo non essendoci una multinazionale che controlla il mercato, dove la corruzione è inesistente (in quanto la magistratura è messa in condizioni di operare con la massima efficienza attraverso mezzi e leggi a sua tutela) dove gli ipocriti, gli ignoranti, i fanatici, i vigliacchi, i paranoici del potere, i delinquenti e gli arrivisti sono esclusi dalla politica, eccetera eccetera, allora, questo impero del bene ha tutti i diritti di combattere chi non garantisce questi elementari diritti umani e civili. Vergogna! Vergogna! Vergogna!gogna! Vergogna! Vergogna
LUOGHI COMUNI A mio parere si vive di luoghi comuni. C'è qualche musulmana che porta il burka ( costume circoscritto in certe zone arabe come per noi il vestito nero e il velo in sicilia) e si desume che tutte lo portano, se c'è qualche prete pedofilo si sente dire che i preti sono pedofili e avanti dcon queste demenzialità. Io credo che semplicemente si voglia creare un capro espiatorio, oggi lo straniero, per dimenticare i problemi serissimi che sono ion Italia. Una giustizia, una legalità che fa paura (170° posto nel mondo o giù di lì, peggio di diversi stati africani), collusioni e ingerenze criminali a non finire nella vita sociale e amministrativa. Ma l'odio deve essere dirottato da qualche parte (per i sovietici era il capitalismo, per i tedeschi gli ebrei...) e tutti cantavano la stessa solfa, massa di burattini. Se si facesse pulizia in casa nostra automaticamente, ne son certo, si risolverebbe il problema degli immigrati, tassello secondario risolvibilissimo quando le cose a monte funzionano. Ma personalmente non credo che la "gente", noi come "massa" capiremo qualcosa. Meglio sbraitare contro questo e contro quello come ci viene indicato dalla legge del branco, o meglio voluta dai capobranco di turno. ODIO, SEMPRE ODIO La politica mi ripugna (me vegne in schuppun de futta) anche perchè ai suoi rappresentanti interessa non la verità, la cosa giusta per tutti, il bene comune ma il proprio interesse, la demagogia, ossia convincere, far credere anche se in cuor loro sanno che le cose stanno diversamente. E' un teatro della falsità. La politica è diventata come il tifo, clima di odio tra due squadre, l'importante è vincere a qualunque costo che poi i costi siano il disastro di un paese, poco importa. In questi tempi si discute dell'attentato fatto al Berlusca da una persona da 10 anni sotto cura psichiatrica. Bisognava trovare un capro espiatorio del pèerchè. E allora è anno zero, sono i comunisti, è Di Pietro che instilla l'odio. Ma da quando non c'è odio in questo paese? Chi sono i portatori di pace e di amore? Mi ricordo aI tempi del leader della sinistra Prodi gli striscioni in parlamento della destra "MORTADELLA VATTENE! " gli stessi insulti sui giornali del premier. E' naturale che l'opposizione si opponga, anche se ci sono modi intelligenti e costruttivi per farlo, modi di cui questo paese manca. L'odio esiste da sempre, è un'autodifesa psicologica dell'identitò, stare da una parte contro l'altra. Si odia sempre qualcuno. Ad odio risponde odio. Non sono invettive di odio quelle contro la giustizia, i magistrati, la stampa libera, i comunisti? Ma questo odio viene giustificato. E quello contro gli immigrati, i diversi,? Ma anche questo torna comodo. Tutti odiano qualcosa. Gesù odiava gli scrbi e i farisei ( i mafiosi, i burocrati del potere di oggi) e costoro odiavano Gesù. Non credo nemmeno che la soluzione sia offrire l'altra guancia o di tirarsi giù le brache che è la stessa cosa. La soluzione sarebbe il senso del civismo, l'amore per la verità, il bene comune e la giustizia, ma ognuno vuole il suo bene, la sua giustizia egoistica, dunque odio, sempre odio. Ma io ho altro da pensare, fine piccola pausa di constatazioni su questo mondo, chiudo la tv, devo fare un sacco di cose.
al di là del tifo e della politica
Finchè si vivrà la politica come un tifo
tra squadre non si capirà niente di essa. In negativo lo hanno
capito quei delinquenti e mafiosi che entrano a far politica nel
partito più conveniente, sinistra o destra che sia. In positivo
coloro che sostengono le persone oneste e capaci aldilà dello
schieramento. Borsellino, ucciso dalla mafia, era vicino
all'estrema destra, al movimento del fuan. Idee ben diverse
dalle mie, ma era un'ottima persona. C'è gente anche nel p.l e
nel p.d, nell'italia dei valori e tra i comunisti degna della
massima fiducia (veramente onorevoli) e nello stesso tempo ci
possono essere in questi partiti , chi più chi meno, persone
disonorevoli e arriviste pronte ad ogni malaffare. Insomma
come c'è un partito trasversale negativo ce nè uno positivo.
Quindi è a questo partito aldilà delle parti e del tifo a cui
gli italiani possono fare affidamento sperando che il civismo e
la giustizia non muoiano completamente in Italia. Il pericolo
n°1 lo conosciamo tutti, si chiama mafia in tutte le sue forme.
L'Italia troverebbe vera libertà, molta più ricchezza e serenità
senza questa palla al piede, un'Italia pulita, sana, dove
viverci è un piacere . Ma per questo niente tifo...
FACCIAMO F L'Italia è bella, pulita e incontaminata materialmente e moralmente parlando. Non è vero che in Italia ci siano terreni avvelenati da cintare col simbolo della morte, fosse in cui si è scaricato da decenni materiali pericolosi, non è vero che ci siano e ci siano stati amministratori corrotti, politici a servizio delle mafie, poichè la mafia come è evidente non esiste. Anzi in meridione se vuoi mettere su una impresa sarai contattato da comuni cittadini che difenderanno i tuoi diritti gratuitamente, sarai libero da qualsiasi intromissione nei tuoi lavori. Non è vero che la magistratura e le forze dell'ordine siano costrette a lavorare talvolta in condizioni pietose, soprattutto al sud, che ci siano leggi che finiscano per agevolare il crimine e rendere difficoltosa la giustizia. Non è vero che i lavori in Italia costino parecchio di più che negli altri paesi europei in quanto c'è sempre libera concorrenza, il meglio al prezzo più scontato, mai concorsi truccati e pilotati. Mai. La serietà è assoluta in Italia nella distribuzione dei servizi, a cominciare dalla sanità, nessun primario è stato raccomandato e quando mai le spese pubbliche sono risultate gonfiate? Non è vero infine che l'informazione sia in grossa parte nelle mani di una persona sola, nè che ci sia conflitto di interessi. Solo persone di altissimo valore culturale ed etico, di intelligenza e professionalità governano e hanno governato l'Italia. Tutto si svolge in una perfezione paradisiaca dove l'onestà, la competenza e la giustizia trionfano, dove tutti pagano le tasse equamente, dove i politici non hanno privilegi (non è vero che dopo mezza legislatura vanno in pensione e godono di stipendi e vantaggi imparagonabili al resto d'Europa), mai qualcuno di essi ha tratto vantaggio del suo ruolo istituzionale! Questa è l'Italia di cui andiamo fieri, l'unica che esiste, una Italia dove le coste, le arti e i paesaggi sono tutelati come qualcosa di sacro. in nessun luogo si può osservare qualcosa di brutto e di abusivo. Anzi l'abuso edilizio è impensabile nella italiana fedeltà e solidarietà al bene comune. Mai un italiano ha sputato per terra, messo una lattina fuori posto tanto ha a cuore il proprio ambiente, mai ha cercato di truffare il suo prossimo tanto è forte il suo senso civico. I suoi rappresentanti rispecchiano questa spontanea attitudine per il sociale e la giustizia. Ecco il vero quadro dell'Italia che all'estero devono conoscere! Un'Italia che ama la verità, dove trionfa la sincerità, la trasparenza e la lealtà. Non uno stivale nella merda ma un gioiello nel paese dei balocchi.
Domanda: è la poltrona a essere onorevole o chi ci siede in cima? Leggo sul "fatto quotidiano" del 31 ottobre che "le iene" dopo aver denunciato il fatto che un onorevole su tre si droga (nascondendo peraltro l'identità) sono state multate di 15.000 euri per aver "disonorato" il parlamento non per aver detto il falso. Abbiamo dunque un luogo privilegiato e sacro, intoccabile. I cittadini, non importa se criminali o meno, deviati o meno, appena si siedono su una poltrona diventano persone d'onore, intoccabili.
Considerazione:Vogliono
che diciamo:
La proposta di vietare il burka in Italia? Certo ! Perchè ? Perchè il burka non è un costume religioso dell'islam ma un costume locale arabo e diffuso col tempo nei paesi limitrofi. Originariamente serviva a uomini e donne per difendersi dal sole cocente e dalla sabbia sferzante dei deserti (e l'Arabia è quasi tutta una distesa di sabbia e roccia) poi ha assunto una valenza maschilista poi ancora quella di opportunità: non far scoprire la propria identità. Sfruttando il burka la droga passa da confine a confine, sotto il burka ci può essere e stare di tutto. Se c'è qualche imam ( guida alla preghiera) che afferma il contrario o è ignorante o è in malafede. Inoltre è un fastidio oggettivo per la donna (è stato perfino inventato un aditth (detto del profeta) in cui si dice che se un uomo sfiora con un dito o lo sguardo una donna questa andrà nelle fiamme dell'inferno! Mettere sulla bocca del profeta simili sciocchezze è una bestemmia da cui ogni musulmano di buon senso si ribellara! Il profeta dell'Islam è sempre eccelso per la sua intelligenza e mancanza di eccessi, l'equilibrio in persona! L'Islam non è wahbismo (la religione predominante in Arabia) così come il cristianesimo non è testimoni di Geova. Ora, superando il detto che la sinistra è fatte di imbecilli e la destra di delinquenti (ci sono delinquenti a sinistra e imbecilli a destra) e pure buonismi o pregiudizi di partito preso si può essere d'accordo tutti: burka no ma ben vengano le moschee ( belle, visibili, non quelle nascoste negli scantinati).
Ci si è resi conto che uno stato può andare avanti solo se i titoli corrispondono alla realtà. Se un medico ha il sapere di un macellaio poveri i suoi pazienti, se un ingegnere è un asino in matematica chissà quanto saranno affidabili i suoi progetti, quante case e ponti crolleranno! Ma in Italia i titoli corrispondono a valori reali? E in quale misura 70% 50% 30% ? Ognuno si faccia la sua idea. Ci si dirà: ci sono stati i concorsi. Stessa domanda. I concorsi sono affidabili in quale percentuale ? L'Italia è il paese dei raccomandati , famiglia e amici...Se il raccomandato è competente e responsabile nessun problema, ma ancora, in quale percentuale i raccomandati... Il crollo della scuola ha origini lontane. Complice pure un 68 degenerato. E' un conto il superamento del nozionismo e delle barriere che agevolavano solo i ricchi un'altro il 6 politico e tutti promossi. E se il nostro ministro afferma, giustamente, che con una sola materia insufficiente non si può proseguire ciò è applicato ? E torniamo noiosamente a domandarci in che percentuale. 5% 10% 20% ? Cosa si oppone a fare giustizia aiutando chi sa e fermando chi non sa ? In una scuola statale è legittimo domandarsi se il calcolo dei promossi non sia condizionato dalla formazione delle classi: meno alunni, meno classi, meno insegnanti....Nelle private...lasciamo perdere. In un mondo dove tutto è propaganda, dove non conta la realtà ma la reclame, potranno anche convincerci che si sta facendo tanto per la scuola, che sovraffollando di alunni le aule (30-35...pazzesco, un mercato) e diminuendo gli insegnanti si migliora la qualità dell'istruzione, che portando a 16 anni l'obbligo scolastico si porterà più in alto il livello di cultura senza pensare che chi non ne vuole sapere di studiare creerà un costante problema disciplinare...ma non c'è il voto di condotta? Certo, quando un cinque lo puoi dare praticamente solo in caso di una strage compiuta dall'alunno. Una scuola insomma che non si misura mai con la realtà. E' vero. Ci sono anche insegnanti che passano il tempo a vedere films di Boldi in aula video con gli alunni, altri che leggono tutto il tempo il giornale, altri ancora sempre malati o in ritardo, altri ignoranti come delle scarpe frutto di quello strano meccanismo italiano che dà i titoli non secondo i meriti ma per altre ragioni. Ma quegli insegnanti che cercano di insegnare, sanno e amano insegnare, quegli studenti che studiano e amano studiare non fanno una bella vita. Quanti? Sicuramente tanti. Questa è la realtà fuori dalle chiacchiere di cui è fatta l'Italia.
IIL PAESE DOVE LA LIBERTA' E' SOLO PROPAGANDA DI REGIME
SOLO NELLE DITTATURE C'E' IL DIVIETO DI CRITICA AL GOVERNO E ALLA
POLITICA IN GENERALE,
INFORMAZIONE
Sono solo mie opinioni. Non ho verità assolute in tasca. Punti di vista se vogliamo. Comunque per avere queste valutazioni personali mi tengo lontano dalla televisione. Manie da psicoanalisti? Forse. Ma certo uno psicologo sa quanto è forte il condizionamento della televisione soprattutto quando questa non è veicolo di informazione culturale e libertà critica. Ormai la RAI e MEDIASET sono pilotate e i giornalisti non sono liberi di segnalare le notizie e quando le segnalano devono essere "addomesticate" in un certo modo. E' rimasta in parte libera LA7 e SKY poichè non controllate direttamente dal governo (ma l'autocensura per prudenza e per paura spesso rimane) ma il resto è notte. Quel che rimane nell'informazione è l'idea, la forma della libertà ma LA LIBERTA' CRITICA E' PERCEPITA COME SOVVERSIONE, Perfino famiglia cristiana (una delle poche riviste ancora libere) è stata considerata sovversiva dai boss del palazzo! Io cerco le notizie appunto fuori dai canali controllati e questo lo farei sempre indipendentemente dal regime di turno. Cosa deve pensare il popolo? Cosa si può fare per farlo stare bravo e avere il consenso? Quale palla bisogna fargli credere? Ci vuole del coraggio a dire le cose fuori dal potere che ti può schiaccare ed emarginare facilmente. Davide e Golia. Per questo il liberale Travaglio (è un miracolo che dopo tutte le centinaia di migliaia di informazioni vere che ha lestimoniato abbia perso pochissimi contenziosi uno dei quali con Previti !!! per questi pochissimi contenziosi i boss lo chiamano diffamatore! Che faccia! Ma per far politica ci vuole una faccia di bronzo, lo sappiamo. E un comico come Grillo, che le sparerà pure ogni tanto ma ha il coraggio di dire con un Di Pietro che questo è il paese dei ladri, dove si fa carriera politica rubando. Una volta, prima di entrare nelle logiche del palazzo c'era anche la lega a dire Roma ladrona e a lottare contro la mafia, ora prende consensi col razzismo nei confronti degli extracomunitari. Ma ci si è chiesti perchè tanti ladri vengono in Italia e non in Germania o in Inghilterra o negli altri paesi comunitari? Perchè la voce si è sparsa: l'Italia è il paese dei ladri, basta conoscere la persona giusta e poi sei libero di fare quel che vuoi. Ecco il paese delle libertà, quella di farla franca basta che non dai fastidio ai boss. , Vorrei vivere in un paese civile e decoroso, tutto qui, dove i miei rappresentanti al governo sono onesti e capaci, Essere umani significa coltivare il senso della giustizia insieme all'arte e alla fede. E' necessario che anche io, senza alcun potere, faccia e dica qualcosa in modo ragionevole solo per non dimenticare, in questa confusione e manipolazione mediatica, la mia umanità
LA FINE DEI BLOG
- SECONDA PUNTATA
Ci risiamo. Con la scusa di controllare pornografia e imbrogli ( e
sarebbe l'ora ma questo credo sia solo uno specchio per le
allodole) si vuole bloccare la libertà di pensiero. Mi viene in mente
Filadelfia, uomini come Benjamin Franklin, perfino il fondamento degli
Stati Uniti : lottare per la verità, la libertà vera e la giustizia
anche disobbedendo alle leggi quando sono contrari ai sacri
principi. Una dittatura invece impone se stessa e gli interessi di chi
governa. Ci sono insomma due forze nella storia: di chi cerca la
verità e la giustizia e chi cerca di imporre i propri egoismi. Vedremo
come va a finire anche questo tentativo di controllare internet.
U
na collega mi gira la presente di cui ho verficato l'attendibilità.
INTERNET SOTTO CONTROLLO. Ieri nel voto finale al Senato che ha
approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra
gli altri provvedimenti discutibili come l'obbligo di denuncia per i
medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei
senza tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC), è
stato introdotto l'articolo 50-bis, "Repressione di attività di
apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet". Il
testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo
approdato alla Camera l'articolo è diventato il nr. 60. Anche se il
senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al
Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno
liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere. In pratica
se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse
invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i
provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i
provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero. Il
Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità
giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della
attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete
internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a
tal fine. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il
termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione
amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e
il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e
per l'apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla
disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi
sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca
da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando
delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe
Grillo e tutta l'informazione libera che viaggia in rete e che nel
nostro Paese è ormai l'unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo
che il nostro è l'unico Paese al mondo, dove una media company,
Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Quindi
il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che vede
un'impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e
d'interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una
commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco
meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su
questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto
rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno
che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e
informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.Obama ha
vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di
censurarlo e di far diventare l'Italia come la Cina e la Birmania.Oggi
gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati
Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto
Informatico![]()
La politica è sempre stata un affare, un modo per far soldi o soddisfare
le proprie manie di grandezza, per sentirsi importanti, far quello che
si vuole senza andare in galera. Non per tutti. C'è anche il senso
civico e di giustizia che ha mosso altri a far politica ma quanti? Una
volta al potere difendono la loro libertà cercandoci di convincere che è
anche la nostra. C'è chi vorrebbe una libertà libera e una democrazia
democratica (tautologia inutile?) e si batte per questo come un
donchisciotte. Sul lettino dello psicoanalista da vignette (metodo
per me spesso inadeguato...non le vignette, il lettino...) il principio
di realtà potrebbe far ammettere: Possibile che non capisco che noi
italiani dobbiamo allinearci nel dire che tutto va bene, che non c'è
niente da criticare ? Non siamo mica con Prodi quando bisognava far
vedere che tutto andava allo sfacelo, dove si poteva mettere a pieno
titolo suoi giornali "la mortadella rovina l'Italia" , e giù con notizie
drammatiche a raffica ! Di colpo è nato il sereno e tutto è soft, Anche
io devo essere smaccatamente contento e vedere che tutto va bene,
convincermi che siamo governati da illuminati, saggi e onestissime
persone che hanno con la loro grazia miracolato ogni cosa in Italia.
Perchè non lo voglio ammettere che i tempi sono cambiati? Adesso è il
tempo dei cibi predigeriti di Bruno Vespa, domandine e rispostine
preparate con complici sorrisini reciproci. Cosa dovranno credere
gli italiani? Cosa non devono sapere e pensare i polli sulla poltrona
davanti alla televisione?
PPrima in Unione Sovietica non c'era la libertà di critica e di opinione in quanto sotto una dittatura comunista. Un suo capo di nome Gorbaciof ha cercato di rendere umano e pluralista il comunismo ma è saltato. Ha preso in mano tutto un altro capo di nome Yeltsin portando la russia nel liberismo capitalista. Cosa è cambiato? Che i giornalisti e l'opposizione vera non vengono più mandati nei gulag ma si ammazzano direttamente. Ora ci sono più giornali e più televisioni ma che devono dire le stesse cose . In nome della libertà e della democrazia, in nome del popolo. E il popolo abbocca sempre. Perchè chi ha il potere e i soldi difende la sua libertà prrsonale di cfare quello che vuole illudendo il popolo di parteciparvi. Che fare in questa meschina umanità di squali e acciughe? Evolvere e diventare uccelli. |

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