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Il santuario della Vittoria clik sulla foto per ingrandire
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| Il santuario nasce da un'antica leggenda.Così scrive un anonimo al senato genovese nel 1679: "si riaccordino che nell'anno 1625, Nostra Signora,mentre li savoiardi e Francesi erano nella Bocchetta fece suonare tutta la notte le campane e comparire un grosso esercito che atterrì li nemici". Due anni dopo la prima cappella venne adebita al culto ma solo nel 1751 il senato dichiarerà il santuario "cappella laicale" sotto la sua protezione. | .
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Sopra ingresso del santuario una stele ricorda ai visitatori il significato del santuario ammonendo di non dimenticare chi ha combattuto per la libertà e per la giustizia, affinchè queste non siano parole vane. |
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| Ecco un particolare del campanile. Torna a tutti in mente la leggenda delle campane che rintoccavano ovunque accompagnate da un esercito sorto dal nulla. Il santuario diverrà il simbolo della speranza di una vittoria sulle tirannie, sulle ingiustizie dovute alle prevacazioni umane. |
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cannone sul piazzale è stato donato dalla Brigata partigiana di Serra riccò al santuario
nel 1945 dopo averlo catturato agli invasori tedeschi.
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Sulla strada di fronte al santuario è stata allestita questa fonte per dissetare i pellegrini. |
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Vale la pena di soffermarsi a leggere quanto è scolpito sulla fonte. Una bella elegia che accosta i simboli dell'acqua, della vita, della luce alla divinità, naturalmente in una chiave cristiana. |
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